lunedì 21 novembre 2011

20/11/2011

I medici saranno abituati ai turni di notte e alle ore piccole, ma io invece sono a pezzi!
Dopo una rapida colazione in una boulangerie francese pagata con una quantità inverosimile di banconote (per intenderci, un euro equivale più o meno a 2000 sum, ma la banconota più grande in Uzbekistan è quella da 1000 sum!!!), andiamo subito in ospedale.

Nonostante sia domenica, ad attenderci ci sono proprio tutti i medici, gli stessi ragazzi che stanotte sono venuti a prenderci in aeroporto.
Ed inizia subito una sessione di analisi di pazienti, naturalmente in lingua inglese: ecco i medici al lavoro, ogni barriera è già sparita!

La parte più emozionante è stata comunque quando abbiamo iniziato a fare le visite. I bambini, tranquillissimi, accompagnati dalle loro mamme (la domenica c'è solo un'infermiera) si sdraiano sotto l'occhio attento di Matteo che prepara i dettagli per i chirurghi. Si è deciso che domani verranno operati due bambini: Meliev di un anno che ha un difetto intraventricolare con alta ipertensione polmonare, e Toxirbek di 6 anni con una tetralogia di Fallot.
































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